Il Tribunale di Grosseto, Sezione Lavoro, con sentenza 3 giugno 2026, n. 259, ha riconosciuto il diritto degli infermieri turnisti alla fruizione della mensa o, quando il servizio non sia concretamente disponibile, al corrispondente beneficio sostitutivo.
Il giudizio è stato promosso da un gruppo di infermieri dell’Ospedale della Misericordia di Grosseto, assistiti dall’avv. Domenico Casoria su mandato del sindacato Nursing Up. La controversia riguardava i turni di durata superiore alle sei ore, in particolare quelli notturni, durante i quali il servizio mensa non era accessibile.
La questione giuridica
L’Azienda sanitaria sosteneva che il beneficio fosse collegato a specifiche articolazioni dell’orario e alla possibilità di effettuare una pausa secondo modalità non compatibili con il lavoro in turnazione.
La difesa dei lavoratori ha evidenziato che una simile interpretazione avrebbe creato un’ingiustificata disparità tra dipendenti che svolgono la medesima prestazione lavorativa, facendo dipendere il diritto esclusivamente dall’organizzazione del turno e dall’effettiva apertura del servizio mensa.
Il principio accolto dal Tribunale
Il Tribunale ha accolto la ricostruzione proposta dai lavoratori: il diritto alla mensa o al buono pasto è collegato alla durata della prestazione e alla funzione assistenziale dell’istituto. Non può essere escluso soltanto perché il dipendente opera in regime di turnazione o perché l’azienda non rende il servizio concretamente fruibile in determinate fasce orarie.
È stato pertanto riconosciuto il diritto al ristoro economico per i periodi maturati, secondo quanto accertato nel giudizio.
Un risultato con rilievo più ampio
La pronuncia assume particolare interesse per il comparto sanitario, nel quale l’organizzazione su turni garantisce la continuità di servizi essenziali. Il principio affermato contribuisce a rafforzare la parità di trattamento tra il personale e offre un riferimento per situazioni analoghe.
Il caso sulla stampa
Il deposito del ricorso e il successivo esito giudiziario sono stati ripresi da numerose testate locali e nazionali di settore, tra cui Maremma News, Corriere di Maremma, Nurse Times, Edizione Caserta, Il Gazzettino Locale e Maremma Oggi.
Per ragioni di riservatezza non vengono pubblicati i nomi dei lavoratori coinvolti. Il contenuto ha finalità esclusivamente informativa e non costituisce consulenza legale riferita a singoli casi.
